Come ricostruire?

Il restauro spesso richiede il rifacimento e il reintegro di parti danneggiate o mancanti. Si tratta di un’operazione delicata ed importante. Seguiamone brevemente i passi.

La prima operazione avviene attraverso l’asportazione della parte compromessa. Segue il reperimento di un tassello della stessa essenza lignea e, possibilmente, della stessa epoca della parte asportata. Con un intervento di precisione si fa aderire il nuovo tassello all’oggetto di restauro, in sostituzione al tassello della parte compromessa o come ricostruzione di essa. A seconda della natura e della tipologia del tassello ma anche della parte dell’oggetto che si vuole recuperare, si procede con la lavorazione della parte aggiunta: in questo caso ci si serve di tecniche quali la levigatura (per livellare le due superfici e renderle lisce ed omogenee tra loro, facendo combaciare il più possibile anche la direzione della venatura) e la tinteggiatura (per apportare alla parte integrata la stessa tonalità dell’oggetto di restauro). L’efficacia del risultato di questo intervento è evidente quando l’oggetto risulta completo in tutte le sue parti e consolidato nelle parti in cui difettava, sia in estetica che in robustezza.